“Non è ancora il momento di dare tutto !!” di Giovanni Lipari

Foto tratta dal sito www.trapanicalcio.it

 Bene, è arrivato il momento di cominciare a tirare alcune somme ed a fare alcune considerazioni su come sta andando la stagione del nostro amato Trapani….

Al di là della visceralità dell’attaccamento ai nostri adorati colori granata che ci vede sempre tutti uniti, è evidente come le alternanti prestazioni della squadra  siano alla base di opinioni estremamente differenti su aspettative, prospettive, e giudizi sul Tecnico e la Squadra.

Io, forse per la prima volta sono parzialmente in disaccordo con altri amici – peraltro estremamente competenti -.

Certamente alcune prestazioni ed il modo come sono giunti determinati risultati non possono che gettare sconcerto: come è possibile che una squadra di vertice si faccia rimontare 3 goal a casa, tutti in un tempo  ? Semplice: giocando male, non mettendoci l’anima.  In questa occasione abbiamo visto il peggior Trapani che potessimo vedere  da quando il Mister ha assestato la squadra, ha avuto tutti i suoi attaccanti a disposizione in buone condizioni di forma, ha giocato con uno schema ormai metabolizzato.

Perchè sì, noi non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti: una retrocessione atroce, immeritata, che non poteva non lasciare strascichi: una squadra non rinnovata ma rifondata (Pagliarulo, Maracchi, Visconti, Fazio, Legittimo i …superstiti), attaccanti di peso (Evacuo e Reginaldo), arrivati in stati di forma disastrosi, centrocampisti giovani ed inesperti tranne uno…..

Portare questo gruppo ad essere squadra ha richiesto tempo e sforzi ma adesso ci siamo e credo che di questo obiettivo raggiunto, per onestà intellettuale, possa essere un titolo di merito per il Tecnico, che ha saputo creare anche un gruppo sinergico: chi si aspettava corsa, dedizione alla squadra, voglia di lottare in difesa, assenza di polemiche da parte di due big come Reginaldo ed Evacuo ?

Parte poi una bella striscia vincente, che pare confermarsi a Matera quando anche lì..bum ! Un altra partita buttata…qui le attenuanti sono senza dubbio maggiori: due rigori subiti (il secondo del tutto discutibile) ed un palo a portiere battutissimo… non posso fare a meno di pensare che un pizzico di fortuna ci avrebbe fatto parlare in maniera diversa…..

Si addossa la colpa di queste mancate vittorie al Tecnico: la meravigliosa Zia Cuncittina (fermi tutti… ma la Zia Cuncittina non si tocca !!!!) contesta il “Calorifero” pensando ad una sua sostituzione, posizione su cui io sono in fiero disaccordo: la ritengo impossibile per i costi, e sbagliata nella sostanza, perchè il Mister ha dimostrato con i fatti di saperci fare: l’anno scorso abbiamo perso la B per ..esaurimento psicofisico…(cosa che il Mister temeva e più volte aveva detto…) dopo un rincorsa da annali del Calcio, mentre quest’anno siamo ripartiti non da zero ma da…sotto zero !

Si rimprovera a Calori una sorta di eccesso di tenerezza, la incapacità di infondere nella squadra uno spirito guerriero, indispensabile in serie C, di essere una squadra ” signorile” come il suo Allenatore.

Forse questo è vero ed è una lacuna dove si deve lavorare ma…..tutti ammiriamo lo spirito guerriero del Lecce, capace negli ultimi 7-8 minuti di gara di recuperare partite compromesse (spesso nel recupero) e questo praticamente ogni settimana.

Ma siamo sicuri che questi sforzi non saranno pagati alla fine ?

Siamo sicuri che a fine campionato non toccherà anche a noi incassare qualche punto con rigori all’ultimo minuto o con pali presi dagli avversari ?

Io non credo che – continuando così – la “zona Lecce” premi sempre i Salentini: certo potranno crescere ulteriormente e vincere tutte le partite con tranquillità: vorrà dire che avranno meritato, saranno stati i più forti ed allora amen, a noi i play-off, ma se non saranno capaci di migliorare, non potranno andare avanti a lungo indenni con risultati raddrizzati sempre alla fine.

Certo per noi non sono tutte rose e fiori…giustamente si invoca da parte di giornalisti esperti e competenti  “un cambio di passo” .

Concordo soprattutto se il cambio di passo riguarda la continuità della prestazione nell’arco dei 90′, che è al momento un difetto reale. La squadra paga forse la mancanza di un giocatore di vera qualità e  di un maggiore equilibrio a centrocampo ma…..

  1. facciamo tantissimi gol (molto molto bene… per goal segnati siamo i migliori del campionato come il Lecce) 2. siamo  secondi per gol subiti (dietro Catania e Monopoli), 3. migliore differenza reti del campionato assieme al Catania.

I numeri sono quindi quelli da prima della classe  (assieme al Catania…migliori di quelli del Lecce) ed i numeri difficilmente mentono. Forse temo più il Catania del Lecce….

Io sono fiducioso, ce la possiamo fare, non sarà una passeggiata, ogni partita una battaglia, ma se città come Lecce e Foggia molto più grandi e ricche Trapani con stadi e tifoserie da serie A, hanno fatto anni ed anni di C (19 il Foggia…!!) un motivo ci sarà….

Io credo che dosare le forze durante l’anno sia una scelta vincente. Non dimentichiamo che per giocarsi il campionato vero, per il momento degli attributi di acciaio occorrerà non arrivare spompati a fine stagione, stressati da un cospicuo numero di partite vinte alla disperata…

Vedremo più avanti, non so come finirà, sono solo certo che fino all’ultimo non ci stancheremo di emozionarci, di soffrire e gioire per la meravigliosa maglia granata del Trapani Calcio.

Giovanni Lipari

Foto tratta dal sito www.trapanicalcio.it

Lascia un Commento