Mezzo vuoto o mezzo pieno ?

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La sera scorsa uscendo dallo stadio “Penzo” e ritornando a casa dopo il pari con il Venezia  i sentimenti ed i pensieri si avviluppavano alla ricerca di definire una logica del risultato di pari scaturito dal piccolo stadio veneziano.

Punto guadagnato ? Forse…. Si stava perdendo e si è raddrizzata la partita a solo 15’ dalla fine: se il sempre più in palla Pettinari non avesse trovato un guizzo degno di una grande punta, forse adesso saremmo a commentare una sconfitta, immeritata certamente, ma che comunque ci manteneva ben in fondo alla classifica e faceva volare il Venezia ad 8 punti da noi …..

Due punti persi ? Forse…..la valutazione delle statistiche della gara  è impietosa con il Venezia: tiri  totali 18 a 6 per il Trapani, tiri nello specchio 7 a 2 (compreso il gol….) 5 corner a 2 per i granata, 6 volte impegnato il portiere lagunare, con Carnesecchi che si è appena sporcato i guanti su un unico tiro. E vogliamo parlare delle azioni di attacco ? Bene:  sono 108 a 69 per i l Trapani, di cui  “pericolose” 65 a 21.. D’altronde lo stesso Dionisi – allenatore degli arancioneroverdi, riconosce che “il Trapani avrebbe vinto ai punti”…

Volendo banalizzare forse la verità sta in mezzo: i numeri non mentono, il Trapani ha prodotto molto di più del Lagunari, con una pressione costante, con più tiri in porta, sfortunato in alcune paurose mischie nell’area veneziana non sfociate in gol per puro miracolo….ma è anche vero che il gioco del Venezia è fortemente organizzato  nella zona nevralgica del campo: nella fase di possesso a centrocampo la palla scorre fluida, anche se talvolta chi imposta il gioco non coglie appieno il movimento dei compagni senza palla e ritarda un pò l’azione; nella fase di non possesso l’aggressione al portatore di palla avversario è feroce, con un raddoppio matematico, che talvolta si trasforma anche in una triplice marcatura. Raramente il Trapani ha avuto infatti la possibilità di far girare la palla con un pò di tranquillità e quindi spesso la soluzione cercata da difensori e centrocampisti in fase di impostazione era quella del lancio lungo a scavalcare il centrocampo. Dove il Venezia latita certamente è l’attacco, dove la pericolosità è rappresentata in massima parte dagli inserimenti dei centrocampisti. Montalto, seppure più tonico e determinato di quello visto con la maglia granata si è limitato ad alcune sponde ed ad alcune spizzate di testa, senza farsi mai praticamente vedere dalle parti di Carnesecchi (incolpevole sul gol, positivo nelle uscite, comunque poco impegnato – voto 6)

Non a caso il goal del Venezia scaturisce da una palla conquistata a centrocampo, e smistata  a destra a Capello, che crossa sul secondo palo per l’accorrente Aramu che firma il goal dell’ex….

Prima solo Trapani, con Fornasier (copre bene, gli negano il gol – voto 6) che chiama al miracolo Lezzerini, con Pettinari (copre, fa pressing, contrasta in fase di non possesso, letale nell’area piccola, un tesoro da conservare a tutti i costi – voto 7,5) che manca di un soffio la deviazione vincente su punizione del Togo: purtroppo l’infortunio di Moscati (già di suo adattato al ruolo di esterno di centrocampo nel centrocampo 5) ci costringe a far esordire Kupisz (sorpreso da Aramu, poi comunque si riprende, dinamico ed intenso, voto complessivo 5,5) probabilmente un pò prima di quanto non volesse il Mister, gettandolo nella mischia solo dopo qualche giorno dal suo arrivo in squadra: la copertura non perfetta su Aramu è fatale ed il Venezia coglie un immeritato vantaggio.

La cronaca è nota, attacchi e tiri del Trapani, con Biabiany, Coulibaly e del Prete che tentano di pareggiare: il gol arriva ma Coulibaly ( ottimo acquisto – sempre in palla, sempre pronto a contrastare e fare ripartire la azione, compie un solo errore  perdendo una palla potenzialmente pericolosa – voto 6,5) è in netto fuorigioco…

A proposito di Biabiany, (regolarmente bloccato negli uno contro uno – non arriva in tempo su un assist molto invitante – voto 5) dobbiamo ammetterlo: in questo momento il francese, sostituito al 65’ da Dal Monte (rapido, propositivo ed attento nella fase difensiva – voto 6)  è uno dei problemi del Trapani: temo che il suo gioco si basi SOLO su quello che una volta erano le sue doti migliore, lo scatto breve e la velocità in allungo, doti che l’età ha impietosamente incrinato. Fortunatamente per un Biabiany spento abbiamo un Pettinari gigantesco, giunto alla doppia cifra.

Quindi, per tornare al quesito iniziale un bicchiere mezzo pieno, ma di …vino scadente !! Meritavamo senz’altro più di un punto ( a quando il VAR per i rigori per il Trapani ?), ma con un pizzico di sfortuna in più avremmo portato a casa una sconfitta devastante: adesso un altra battaglia epica con una delle squadre più valide della categoria: a Trapani arrivano gli amici del Cittadella, che ci sconfissero alla andata con uno 0-2 perentorio ed umiliante, adesso tocca a noi….

Una ultima annotazione che lascio al dibattito: E’ un caso che il gol del Trapani sia arrivato da un corner con una perfetta traiettoria in area piccola immediatamente dopo l’ingresso del nostro grandissimo Felice Evacuo (Entra per dare fisicità ed esperienza all’assalto finale: missione compiuta !! – voto 6) ?

PER ME NO !!!!

2 pensieri su “Mezzo vuoto o mezzo pieno ?

  1. Eccellente commento alla partita. Squadra grintosa che ha iniziato il girone di ritorno col piglio giusto perché se una squadra si vuole salvare non deve mettere la marcia indietro ma quella Avanti sempre e comunque. Per me è stata una bella giornata insieme ai miei amici che ringrazio pubblicamente per avermi accettato nel club. Appuntamento alla prossima trasferta. Un sincero abbraccio per tutti

    1. Caro Giovanni e amici del Club, anch io uscendo dallo Stadio di Venezia Penzo (penso) abbiamo perso 2 punti o guadagnato 1? Ero un pò affaticato per colpa del mio malessere alla schiena (mi scuso se non ero tanto di compagnia) !! ma ho sofferto sia dentro che fuori al campo, ma appagato dalla Vostra ottima compagnia oltre al punticino guadagnato mi hanno reso felice, pero a mio avviso abbiamo perso l intera posta, non solo per la mole di gioco e buona volonta espressa dai nostri giocatori, ma si sa se la palla non la metti dentro hai poco da recriminare, certo eppur vero che il fallo di mano di Caligara era da punire con il calcio di rigore a nostro favore, proprio come era fallo da rigore quello di Fornasier fischiato a casa nostra con il Perugia. Ieri pur tenendo quasi sempre noi il dominio del gioco non abbiamo mai trovato la zampata finale che ci portava a chiudere definitivamente l incontro. Non posso dire che sul piano del gioco ho visto dei bei fraseggi, manovre da parte dei nostri anche perchè il Venezia ci aspettava chiudendosi a riccio non facendoci ragionare, possiamo stare a parlare e a scrivere a lungo ma già siamo tra qualche giorno in campo al nostro Provinciale con un ostica squadra che seppur perdendo tra le loro mura amiche ma con una squadra di altra categoria (Benevento) anche in inferiorità numerica , sarà un altra battaglia e speriamo questa volta ci riprendiamo i 3 punti con tutti gli interessi dopo l umilizione in tutti i sensi dell andata e gli sfottò a fine partita dei tifosi locali poichè eravamo li ad assistere allo scempio esbito dal nobile condottiero Baldini artefice ( in gran parte) a mio avviso della situazione attuale della nostra classifica, a quest ora non parleremo con Grande attenzione al bicchiere mezzo vuoto o pieno, dopo la vittoria in casa con Ascoli un pareggio esterno con una rivale con medesimo obbiettivo era oro colato….ma la nostra rincorsa e tutt altro vista la situazione in cui ci troviamo…bisogna vincere a piu non posso per levarci dal fondo , abbiamo tutte le carte in regola per farlo!!!! alla prossima …

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