Ciao serie B…!

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Per uno strano gioco del destino che nel calcio è spesso ricorrente,  proprio a Pisa dove Petroni ha lasciato un segno tutt’altro che positivo, si è praticamente conclusa la nostra quinta esperienza in serie B. La matematica ancora non ci condanna ma se anche le vincessimo tutte e tre ( Perugia in esterna, Pescara e Crotone in casa ) , nove punti potrebbero non bastare per agguantare i playout.

Una retrocessione più che mai annunciata ma non da ieri o da prima del COVID ma dalla scorsa estate quando il teatro della vergogna, le pantomime mese in scena da squallidi commedianti, hanno creato i presupposti per svegliarci da quel sogno chiamato” ritorno in B “,

Purtroppo varie vicende non potevano che far germogliare questa situazione che altro non è che l”ennesima dimostrazione che nel calcio affaristi senza scrupoli continuano ad agire indisturbati quando invece, a certa gente, andrebbe persino impedito l’accesso negli stadi !

Scelte scellerate, dall’allenatore ai direttori sportivi, ad acquisti inutili come Biabiany potevano vederci in C già alla fine del 2019 e solo grazie al tenace marchigiano Castori e ai meravigliosi ragazzi in campo, se siamo riusciti ad aggrapparci a qualche speranza ma è chiaro che, al di là del tifo, la fine del Trapani era annunciata !

Quel che è grave non è retrocedere ma non avere gente seria che possa programmare qualcosa per il futuro. Del resto, il calcio d’oggi è basato solo su business, sugli affari più o meno leciti e la conferma dei giustissimi punti di penalizzazione al Trapani ne è stata la  dimostrazione più lampante.

Colpisce che alcuni giornalisti trapanesi  abbiamo invocato l’emergenza sanitaria per giustificare la grave irregolarità dei pagamenti volutamente ritardati. I giornalisti non devono esser amici delle società ma della verità e la verità di questa gestione la sapevamo tutti e tutti sapevamo come sarebbe finita ma quanti l’hanno scritto ?

Perdiamo con la B la possibilità di avere qualcosa che meriteremmo per la passione dei tifosi, per la bellezza della nostra terra, per l’impegno serio e professionale dei giocatori in campo che non si sono mai arresi e che sono arrivati al punto di mettere in mora la società , vuol dire solo che loro, a differenza di alcuni “colleghi giornalisti “,  la verità la conoscevano e non per questo hanno tirato i remi in barca ; remi che invece ha tirato da sempre o forse non li ha mai calati in acqua, una certa compagine sociale che spero vada via da Trapani più ieri che domani.

Non sappiamo se il calcio a Trapani esisterà ancora, dai proclami di certi personaggi è preferibile stare alla larga.

Trapani tornerà in B perchè lo meritiamo tutti noi trapanesi . Petroni e soci non ci avete interrotto alcun sogno, ci avete rotto dell’altro ma noi torneremo dove meritiamo e spero mai con voi .

Grazie ragazzi granata ! Trapanesi sempre !

11 pensieri su “Ciao serie B…!

  1. Che i giochi sono fatti lo sappiamo benissimo tutti, l amore e l attaccamento alla maglia del cuore l ultima speranza che lasci lì da parte come dice il buon Castori ogni volta che lo intervistano finché la matematica non ci condanna mancano 3 partite 9punti di cui mai in tutto il campionato ne abbiamo vinte 3di fila… Comunque immaginiamo succeda… Dobbiamo sempre sperare nelle sfortune altrui… Peccato l assenza dire importante del nostro bomber proprio nel culmine finale problemi fisici mah!!!

      1. Picciotti, solo un miracolo ci potrà salvare, la cosa che mi fa incazzare di più è che avremmo potuto fare, Coronavirus permettendo, un sacco di bellissime trasferte. I ragazzi, mister Castori, tutto lo staff hanno dato il massimo, se poco poco la società ci avesse creduto di più e avesse lavorato bene, vedi sostituzione allenatore, pagamenti nei tempi giusti, oggi avremmo molte più possibilità nel mantenere la categoria. Adesso aspettiamo domani sera, sarà una delle tre finali che ci aspettano, non basterà solo vincere ma avremo bisogno dell’aiuto dei risultati delle altre squadre. Comunque forza sempre Trapani.

  2. Concordo con te Beppino su entrambi le tue valutazioni. Inoltre secondo me le problematiche del Trapani calcio sono iniziate in un pomeriggio afoso dove un gruppo di giocatori e un giovane mister, alla fine di quel torneo, ci ha regalato un sogno. Nonostante tutto speriamo di riviverlo. Noi trapanisi ci saremo sempre.

  3. Cari fratelli granata, innanzitutto mi fa piacere che il sito si sia risvegliato dal coma nel quale whtasapp l’aveva relegato e per il futuro mi auguro si continui su questa linea che a mio parere è valida non solo per il sito stesso ma perchè consente a tutti, anche alla società Trapani Calcio , di leggerci e sapere cosa pensano un gruppo di tifosi trapanesi al nord, tifosi ma soprattutto sportivi .
    Mi collego a quanto scritto da Giovanni e cioè il fato di non essere assolutamente d’accordo con il definire “mercenari” coloro che gestiscono le società calcistiche. Come giustamente asserito da Giovanni, l’era dei “mecenati ” è finita da un bel po’ e oggi politica e affari( spesso malaffari) la fanno da padroni nel calcio e non solo. Sono realtà economiche e come tali vanno considerate. Nel nostro caso c’è da dire che nella IUD ( Invictissima Urbs Drepanum ) come veniva definita, nessuno si è fatto avanti per rilevare la società dopo che l’era Morace era finita . Trapani non è una città povera, basta leggere quali e quanti movimenti economici ( occulti e legati a centri di potere massoni e mafiosi ) girano le sorti della nostra bella terra. Si tratta purtroppo di affaristi senza scrupoli , spesso coinvolti con la criminalità organizzata, dediti al traffico di ben altre sostane che non i palloni e se proprio devo prendermela con qualcuno me la prendo con i trapanesi che mai hanno voluto valorizzare ciò che la natura ci ha donato e se ci pensiamo mo bene anche la serie B era un dono ….
    Rispondo a Giovanni sull’eventuale autolesionismo della società nell’aver pagato in ritardo con la conseguente penalizzazione, ricordando che c’è ancora un teorico ultimo grado d’appello. Come hai affermato , sono società che gestiscono le squadre di calcio e chi si è reso il Trapani non l’ha fatto perchè gli piacevano quei colori ma per ragioni economiche. Facciamo allora un esempio banale. Noi siamo cittadini e abbiamo le nostra scadenze fiscali. Se una tassa è da pagare il 16 giugno, a meno che non siamo a secco di pecunia la paghiamo almeno entro la scadenza anche perchè non saranno certo quelle cifre a impoverirci. Una società ha ben altri introiti e disponibilità economiche e fa parre di un meccanismo nel quale oggi hai 50 euro nel fondo cassa e tra quattro giorni( in base ai tuoi movimenti economici ) possono entrarne 50.000. La società che gestisce il Trapani si basa sul trasporto aereo e potrebbe aver avuto ripercussioni dal blocco dei voli legato al COVID m a non al punto da far slittare la scadenza che si sapeva esser tassativa e senza deroga. Il ritardo di una pagamento, caro Giovanni, può anche essere voluto come lo sono alcuni fallimenti per certe aziende. Non pago perchè non ho soldi e quindi….facile deduzioni che lascio alla vostra sensibilità e intelligenza. Questa società sperava , forse, che con una politica di quattro soldi senza alcuna base tecnica e sportiva si potesse ripetere il miracolo della passata gestione ma un contro è la B, un altro la C, un conto aver Italiano e un conto Baldini. Gestione scellerata dell’annata calcistica, si è vero ma non necessariamente innocente. Se voglio mandare in fallimento la mia famiglia perchè ho chissà quali progetti , faccio debiti acquistando auto di lusso, viaggi esotici, vita da nababbo ( allenatori, DS e Biabiany vari ), continuo a non pagare il condominio o le tasse e poi…..male che vada fallisco e scappo via….
    Le società calcistiche non sono in mano a gente che non sa, tutt’altro, sanno troppo !
    Purtroppo Castori si avvicina a ciò che combinò Calori ( mai come lui che addirittura aveva raggiunto la salvezza tranne poi buttarla nelle ultime partite ) ma è chiaro che perdere una partita ci sta , non ci stava essere così mal messi e questo non è imitabile al focoso marchigiano e paradossalmente neppure a Baldini ma a chi ha voluto quell’allenatore e a quei giornalisti che l’hanno sempre difeso aspettando, come Godot, che proponesse il bel calcio. Per averlo scritto dopo tre-quattro partite mi son beccato del disfattista….
    Dei proclami per il futuro della truppa Petroni mi fido poco ( come ho già scritto non gli farei fare un giro con la mia pastore tedesco Sol ), il passato non depone a loro favore e queste cose in Lega si sanno….
    Mi auguro solo che il Trapani non scompaia e che almeno si riparta dalla D ( la C sarebbe un sogno ), noi trapanesi ci saremo sempre ma vorrei lo fossero anche i trapanesi che vivono nella nostra bella città , soprattutto i giornalisti….ma questo è un discorso che meriterebbe una storia a parte. Per tanti aspetti le loro responsabilità non sono inferiori a quelle della società perchè loro sapevano e hanno taciuto, io per averlo detto da giugno 2019 sono stato considerato come il solito polemico incazzoso …. e chi sa e non parla , si chiama complice !

    1. Che i giochi sono fatti lo sappiamo benissimo tutti, l amore e l attaccamento alla maglia del cuore l ultima speranza che lasci lì da parte come dice il buon Castori ogni volta che lo intervistano finché la matematica non ci condanna mancano 3 partite 9punti di cui mai in tutto il campionato ne abbiamo vinte 3di fila… Comunque immaginiamo succeda… Dobbiamo sempre sperare nelle sfortune altrui… Peccato l assenza dire importante del nostro bomber proprio nel culmine finale problemi fisici mah!!!

  4. Concordo con quasi tutto quanto avete scritto, non su alcune sottigliezze:
    Caro Beppino onestamente non credo che Petroni & c abbiano voluto “volutamente” ritardare i pagamenti, pur avendo i soldi, mi sembrerebbe alquanto autolesionistico….. Hanno comunque certamente gravemente sbagliato e quei punti che ci hanno tolto saranno macigni sulla nostra retrocessione, potrebbero anche essere i punti fatali.
    Angelo poi parla di mercenari; ma io vi chiedo: dove sono nel calcio i Mecenati ? Dove sono le squadre che – a qualsiasi livello – non sono detenute dalla proprietà per scopi economici ? FORSE la Juventus…. ma il MIlan ? l’ Inter ? Ma secondo voi Zhang o Elliott o Pallotta i sono svegliati un mattino con le strisce colorate sul viso o hanno fatto dei calcoli su nuovo stadio, metri cubi di centri commerciali, plusvalenze….. ? Secondo voi Al Thani spende miliardi nel PSG perchè sogna la grandeur parisienne o perchè gli innumerevoli interessi economici del Qatar in Francia ed in Europa hanno bisogno di una base di consenso popolare che il calcio facilmente assicura ? Come è finita l’epoca dei “calciatori bandiera” ed Ibra tranquillamente in Italia ha cambiato 3 squadre, da ottimo professionista, è finita l’era dei Mecenati. Chi verrà a Trapani a fare il proprietario di una azienda che normalmente è sempre in passivo lo farà per un rendiconto economico o di immagine (come ha fatto il nostro Comandante per anni…). Lo trovo anche giusto. Quindi non darei una patente di “mercenario” con tono di disprezzo, adesso il calcio è impresa. E il cda di questa “impresa Trapani Calcio 2019-20″ errori ne ha fatti molti: già gravati da un terribile ritardo nella iscrizione al campionato, fatta quando tutte le altre stavano già CHIUDENDO il loro calcio-mercato, ha ingaggiato un allenatore ed un DS esordienti…. uno passi (il DS) ma anche l’allenatore (una vecchia volpe avrebbe meglio valutato e consigliato il giovane DS….) era troppo !! Tanto è vero che i calciatori acquistati SENZA DS con l’input di Castori (tranne l’eccezione di Biabiany, che comunque è arrivato – se non sbaglio – prima di Castori…) si sono dimostrati validi: Coulibaly, Odjer, Piszcek, Dalmonte e via discorrendo si sono via via integrati ed hanno dato un valido contributo. Secondo clamoroso errore (da me se ben ricordate, più volte espresso…) il ritardo nel cambio di guida tecnica: Non a caso la “Banda Castori” per un certo periodo di tempo ha marciato con i ritmi del gruppo di Baldini, sembrava quasi che non fosse cambiato nulla… Poi con il tempo sono arrivati l’amalgama ed i 10 risultati utili consecutivi che ci fanno dire che se tutto fosse iniziato prima…. Si è ripetuta la storia di Calori, chiamato tardi, arrivato ad un soffio del traguardo del miracolo salvezza. Anche questa volta andrà così: Baldini mandato via tardi….. salvezza compromessa. Ecco quindi secondo me i grandi errori della Società: cattiva programmazione economico-finanziaria, errori gravissimi nella scelta della guida tecnica. A questo non dimentichiamo il macigno più pesante di tutti: gli eredi del Comandante ci avevano messo in mano a gente molto peggiore di Petroni (il che è tutto dire…). L’Araba Fenice è risorta dalle ceneri, ma con un ala bruciata si è poi schiantata al suolo….
    Un caro abbraccio a tutti

  5. Scusate un po’ la mia assenza nello scrivere qui nel nostro sito non ho da giustificarmi ma volevo semplicemente dirlo a parte qualche problema di password, lavoro, apatia, trapanisa, problem di salute… adesso che ho un po’ di tempo in più riesco a farlo… Certo non nel momento migliore proprio dopo l incontro di Pisa sconfitta amarissima proprio al 91 ‘… passando da un 2 a 0 a un 2 a 2 insperato soprattutto rimanendo in 10 doppia ammonizione di Koulibaly si era già visto un po’ nervosetto… guardacaso era previsto il cambio la sorte ci ha condannato x mezz’ora in 10…addirittura .potevamo anche passare in vantaggio… Ma la cattiva sorte ci ha penalizzato ad una sconfitta dopo 10 turni imbattuti… Curiosa poi la rinonta delle vespe campane che ci porta a meno 6 dai playout a 3 partite alla fine…. Nemmeno 9 punti potrebbero bastare.,Petroni e company erano lì scortati diceva il telecronista ovviamente non poteva parlarne bene società che ci condanna ad un sogno conquistato l anno scorso come sappiamo… Le società cambiano, i giocatori, allenatori ma se c’è una cosa che non può cambiare è la nostra Fede…. del nostro Trapani calcio.!!!

  6. Concordo con la tua valutazione. Aggiungo solo due parole, da tifoso mi dispiace tantissimo non poter rivedere il mio Trapani in serie b, da sportivo invece questa retrocessione e figlia degli errori a qualsiasi livello soprattutto societari fatti all’inizio di stagione forse , già allora, era meglio ripartire da zero. Fratelli granata che leggete queste poche righe, facciamoci una ragione
    Il Trapani continuerà ad esistere finché noi ci crediamo e come dice Beppino, fuori dalla nostra terra mercenari senza scrupoli.

    1. Picciotti purtroppo è finita, ci abbiamo creduto ma i giochi sono fatti anche se la matematica ancora non ci condanna. Ieri sera la squadra non ha deluso, ha fatto una buona partita, i ragazzi hanno dato l’anima ma non c’è stato nulla da fare, il pareggio sarebbe stato più che meritato. Grazie Castori, grazie ragazzi, grazie staff, in questa fine di campionato ci avete fatto sognare. Adesso rimangono tre partite, sono sicuro che i nostri Ragazzi Granata ci dimostreranno ancora una volta cosa significa attaccamento alla maglia e professionalità, cosa che è certamente mancata ai livelli alti. I miracoli esistono, che sia la volta che tocchi a noi? Forza sempre Trapani, saremo sempre vicini ai nostri ragazzi Granata in qualsiasi categoria

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